Penguin Magnums

Luglio 9, 2009

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La Penguin aggiunge un altro pezzo alla sua collezione di book design: la nuova collana di classici del reportage mette le foto della Magnum in copertina.

I love the way that the front covers tell part of the story, but turning to the back adds another dimension. This is real book design, responding to the form of the object.

Mark Porter


Il canto del diavolo

Luglio 7, 2009

Il nuovo libro di Walter Siti è un reportage dagli Emirati Arabi:

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Così, a guidarci in questo paese in crescita vertiginosa, straricco, astratto e senza nazione (i suoi abitanti non hanno nome, “emiratini” è un’invenzione recente, e in Italiano fa ridere), non è solo uno scrittore occidentale di grande cultura, con già in testa le griglie esplicative (prese da Benjamin, Baudrillard o Pasolini, di cui si sente qui una traccia nel termine “dopo-storia”), ma anche un corpo in sofferenza e un’anima spaesata, impaurita di sé e del corso del mondo, innamorata della bellezza della natura (che non trova) e presa da un’empatia irresistibile per i quasi-schiavi risucchiati qui da tutti gli angoli del Sud del mondo. Il resoconto è struggente, concreto, la materia si incide nel vivo e non ce la fa a star dentro ai soliti teoremi culturali sull’Occidente e la sua “irrealtà”.

Carla Benedetti
Il primo amore


Persepolis 2.0

Luglio 6, 2009

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Il racconto del post elezioni in Iran sui disegni di Persepolis di Marjane Satrapi.


Deep Inspection

Giugno 23, 2009

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“The Iranian regime has developed, with the assistance of European telecommunications companies, one of the world’s most sophisticated mechanisms for controlling and censoring the Internet, allowing it to examine the content of individual online communications on a massive scale.”
buonPorcogiorno


Superflat First Love

Giugno 17, 2009


Il nuovo spot di Louis Vuitton firmato Takashi Murakami.


Lost in Berlusconi

Giugno 17, 2009


Food Inc.

Giugno 10, 2009

Dopo Fast Food Nation, Robert Kenner torna con un’inchiesta sull’industria alimentare americana.

Questa invece è la recente inchiesta di Report sulla produzione di carne in Italia. Se vuoi sapere che cosa si può fare, leggi le 10 simple things you can do to change our food system” e guarda il video di Mark Bittmanfood writer del NYT – “What’s wrong with what we eat”. 


Il gatto con gli stivali

Giugno 9, 2009

Oggi, alla Feltrinelli di Mestre (h. 18.00), Tiziano Scarpa presenta la graphic novel di Fabio Visintin Vita, amori, avventure veneziane di messer Gatto con gli stivali, tratto da una commedia radiofonica di Angela Carter. Qui trovi la postfazione di Tiziano Scarpa al libro. Qui alcuni estratti in anteprima.

gatto Dal sito della casa editrice Marsilio:

Liberamente tratta dal radiodramma Il gatto con gli stivali della nota scrittrice inglese Angela Carter, la graphic novel di Visintin è la rielaborazione attraverso i codici della commedia dell’arte della celeberrima fiaba. Il gatto con gli stivali vive allegramente tra i tetti di Venezia, quando un giorno viene preso con sé da un ex soldato che vive di espedienti. Insieme i due si godono la vita, finché il giovane non si innamora della bella e giovane moglie del vecchio usuraio Pantaleone. Sarà proprio il furbo felino, attraverso una serie di espedienti e macchinazioni, a fare in modo che i due amanti trovino soddisfazione e il vecchio Pantaleone sia prima cornificato e poi eliminato.


Il Grande Cognato

Giugno 9, 2009

Da Internazionale.

Continua il Grande cognato, lo show televisivo argentino che scimmiotta il Grande fratello e prende in giro i politici. Invece di normali concorrenti, nella “casa” ci sono gli imitatori dei politici di governo e opposizione. Ogni settimana ci sono le nomination e poi uno viene eliminato: questa settimana è uscito Guillermo Moreno, segretario al commercio.

Si sono salvati invece i tre pezzi da novanta che erano in nomination: Daniel Scioli, governatore della provincia di Buenos Aires, Francisco de Narváez, principale esponente dell’opposizione, e la presidente Cristina Fernández de Kirchner. La cosa interessante è che tra tre settimane ci sono le elezioni legisltive, e i candidati sono molto preoccupati dall’effetto che lo show potrà avere alle urne. Il programma è condotto da Marcelo Tinelli, una sorta di Fiorello argentino.


Ma vi sembra normale?

Giugno 9, 2009

Massimo Gramellini, sulla Stampa.

1. Ma vi sembra normale che solo agli italiani non faccia effetto essere governati da chi condiziona il loro immaginario attraverso le televisioni?

2. Ma vi sembra normale che in tutte le interviste pre-elettorali la domanda più dura che gli hanno rivolto sia stata «ci dica»?

3. Ma vi sembra normale che i dirigenti del Pd siano tutti ex del Pci e della Democrazia cristiana?

4. Ma vi sembra normale che Clinton, Jospin, Schroeder, Blair e persino Gorbaciov facciano un altro lavoro da anni e loro invece insistano?

5. Ma vi sembra normale che Pdl e Pd abbiano perso milioni di voti e parlino solo di quelli persi dagli avversari?

6. Ma vi sembra normale che i verdi trionfino ovunque, mentre qui, appena ne vedi uno in faccia, viene voglia di tifare per l’effetto-serra?

7. Ma vi sembra normale che chi detesta Berlusconi voti Di Pietro, che è come dire: detesto il Bagaglino quindi vado a vedere Bombolo?

8. Ma vi sembra normale che l’Italia cristiana sia rappresentata in Europa da Magdi Cristiano Allam e Borghezio?

9. Ma vi sembra normale che tutti sputino addosso alla Casta e poi Mastella prenda ancora 112 mila voti di preferenza?

10. Ma vi sembro normale?

Ad almeno nove domande su dieci (compresa la numero 10) la mia risposta è no.