La crisi spiegata da grezzofilm, in risposta allo spot CocaCola.
di Elena Favilli
La crisi spiegata da grezzofilm, in risposta allo spot CocaCola.

Il nuovo magazine di resistenza cittadina fondato da Giorgio Camuffo.
Che cos’è
una scritta sul muro, di un grafico americano ospite a Venezia;
una convinzione, che Venezia esiste solo grazie ai veneziani e se a loro è concesso di viverla;
una fotografia, di tutto quello che resiste in città;
una rivista, scritta e disegnata, in bianco e nero;
un’antologia di volti: jazzisti, poeti, osti, sacerdoti, contesse, giovani, muratori, architetti, cassiere, gondolieri, ottici, grafici, scrittori, vagabondi…
un ponte, verso Mestre, le differenze e le culture della terraferma;
una denuncia, per non cedere al necrologio della città;
un tentativo, di migliorare le connessioni tra chi opera nel territorio;
un atto d’amore, estraneo a logiche economiche;
una parola, che vuole innescare un dialogo
La cover del New Yorker di questa settimana è stata fatta con l’iPhone.

Jorge Colombo, l’artista che l’ha realizzata, ha spiegato che l’ha fatta con l’application Brushes mentre aspettava in piedi fuori dal Museo Madam Tussaud di Times Square.
Good magazine ha raccolto una serie di testimoninanze molto interessanti su che cosa vuol dire oggi essere un soldato americano.
We all have opinions about the wars America is fighting right now in Iraq and Afghanistan. What sometimes gets lost in the debate—especially on a day off from work filled with beer and barbecues—is that there are soldiers fighting on foreign soil right now, and those soldiers are real people who have dedicated their lives to serving our country. We’ve collected some links below of places where you can hear firsthand what they’re going through, either in their own words, or in articles and videos about them.
Mi sono tornate in mente le parole di Roberto Saviano, durante la sua chiacchierata con William Langewiesche a Ferrara nel 2007, sulla necessità di raccontare chi sono e che cosa fanno i soldati oggi. Lui parlava di quelli italiani, ma io penso sempre più spesso che qualcuno si dovrebbe decidere a scrivere un libro – un bel libro – sui soldati di tutto il mondo. Per mostrare la realtà di guerre di cui non si sentono neanche più i rumori di fondo. Se conoscete un libro simile fatemi sapere per favore.
La battaglia di conservazione contro il rinnovamento della politica di sinistra e del Partito Democratico, che finora era stata condotta soltanto a forza di negazioni e critiche (”io questi giovani in gamba non li vedo”, “non basta essere giovani”, “non basta internet”, eccetera) finalmente si arricchisce di un elemento propositivo e rivelatore, per bocca di Pierluigi Bersani (al minuto 1 e 30). Adesso il progetto di costruzione della nuova classe dirigente è chiaro: ”Bisogna sperimentare dei giovani già sperimentati”. Wittgenstein
Il passo indietro di Obama su Guantanamo non lo stanno prendendo molto bene in America. E John Stewart gliele suona di santa ragione su The Daily Show.
Tim Collins ha provato a riassumere alcune grandi opere in 140 caratteri.
Waiting for Godot
samuel beckett: Vladimir and Estragon stand next to tree and wait for Godot. Their status is not updated.
Ulysses
jamesjoyce: Man walks around Dublin. We follow every minute detail of his day. He’s probably overtweeting.
Pride and Prejudice
janeaustin: Woman meets man called Darcy who seems horrible. He turns out to be nice really. They get together.
Bridget Jones’s Diary
helenfielding: RT @janeaustin Woman meets man called Darcy who seems horrible. He turns out to be nice really. They get together.